Vita e Sport

Sci Alpinismo is the new Black:
quando risalire i pendii con gli sci diventa una moda

Sci Alpinismo is the new Black:
quando risalire i pendii con gli sci diventa una moda

Autore: Denise Dellagiacoma

In questo articolo vi parlo dello Sci Alpinismo, ormai diventato un’attività non solo molto conosciuta ma anche molto praticata.

Anche il più distratto sciatore della domenica avrà notato la presenza sempre più costante di “quei matti che hanno voglia di fare fatica e risalgono le piste da sci con le pelli”.

Dalla seggiovia li puoi notare faticare o andare alla ricerca di sentieri e neve fresca.

Molti si chiedono “ma chi glielo fa fare”?

Io che lo faccio da molti anni rispondo “è una delle cose più belle al mondo”.

È vero, sono un ex atleta, un ex fondista e quindi per me la fatica ha un fascino particolare, e capisco che non tutti siano d’accordo con me.

Ma sono anche la prima a godersi una normale sciata prendendo la seggiovia.

Però la sensazione che riesce a regalarmi un’uscita di Sci Alpinismo è unica.

Questo vuol dire raggiungere una vetta, attraversare boschi, “galleggiare” nella neve fresca, godermi il silenzio e la natura, faticare per poi togliere le pelli e buttarmi in discesa guardando soddisfatta ogni metro che ho guadagnato con le mie gambe.

Quindi per me Sci Alpinismo vuol dire certamente fatica, ma anche un modo bellissimo per scoprire la montagna in libertà.

È divertente ma ha anche un non so che di mistico e meditativo.

Una perfetta pratica di mindfulness. Pochi sport consentono un così intenso contatto con la natura.

La neve scricchiola sotto gli sci mentre si sale, passo dopo passo. Il paesaggio invernale ti riempie e si fa sempre più vasto e silenzioso.

La fatica si fa sentire, ma non così tanto come si può pensare.

Ovviamente come tutti gli sport di resistenza richiede, soprattutto all’inizio un po’ di forza di volontà. Proprio per questo va affrontato per gradi e senza scoraggiarsi se le prime uscite risulteranno un po’ “deludenti”.

Per praticare Sci Alpinismo in sicurezza serve saper sciare ma soprattutto conoscere e saper valutare i pericoli.

La montagna è bellissima ma è anche pericolosa.

Serve quindi esperienza e prevenzione (o un accompagnatore che ce l’abbia) per minimizzare i rischi di piccoli-grandi incidenti.

In alternativa si può sempre scegliere di camminare nella neve senza sprofondare, respirare a pieni polmoni, osservare la natura: tutto questo con un paio di ciaspole ai piedi.

Che tipo di attrezzatura serve per fare Sci Alpinismo?

Come in pista dobbiamo sempre essere ben equipaggiati indipendentemente dal livello sciatorio e dalle previsioni.

  • SCI: per iniziare è consigliato uno sci che sia facile da manovrare sia in salita che in discesa, si consiglia di prenderlo di lunghezza di 5-10 cm in meno della propria statura.
  • ATTACCHI: la cosa che differenzia maggiormente l’attacco da sci alpinismo dall’attacco dello sci alpino usato in pista è il fatto che deve avere la possibilità di sbloccare il tallone. Durante la salita infatti il tallone rimane libero e viene bloccato per la discesa.
  • SCARPONI: quelli specifici da alpinismo hanno la peculiarità di poter essere usati nelle due modalità: walk (per salire) e ski (per scendere). La scelta degli scarponi va fatta con attenzione perché devono adattarsi ai piedi. Non deve essere né troppo largo né troppo stretto.
  • PELLI DI FOCA: si tratta di pelli adesive tagliate su misura e si applicano sotto gli sci per la risalita, così da permettere di non scivolare all’indietro. Ci permettono di “camminare con gli sci”
  • BASTONI: quelli da sci alpinismo hanno la rondella grande di plastica ed un’impugnatura con un passamano antiscivolo per agevolare la spinta durante la salita.
  • ZAINO: un buono zaino in cui metterai le pelli prima della discesa. Ovviamente è sempre bene portarsi da bere e una merendina “scaccia crisi”. Non solo anche qualcosa di più pesante da indossare per la discesa.