VALENTINA MARCHEI E ONDREJ HOTÁREK: INTERVISTA ALLE STELLE DEL PATTINAGGIO SUL GHIACCIO

VALENTINA MARCHEI E ONDREJ HOTÁREK: INTERVISTA ALLE STELLE DEL PATTINAGGIO SUL GHIACCIO

Se siete appassionati di pattinaggio su ghiaccio allora conoscete sicuramente Valentina Marchei: cinque volte campionessa italiana, quarto posto agli Europei del 2013 e un ottavo posto ai mondiali del 2012. 

Sono questi i numeri della pattinatrice milanese che a soli 31 anni vanta già numerose vittorie e soddisfazioni sportive, raggiunte inseguendo la sua più grande passione maturata fin da bambina. Dopo un’intera carriera nel pattinaggio di figura singolo, dal 2014 gareggia in coppia sportiva con il pattinatore ceco naturalizzato italiano Ondrej Hotárek, anche lui con alle spalle una carriera costellata di successi. Tra un allenamento e l’altro, la pluricampionessa e il suo compagno di squadra ci hanno dedicato un po’ del loro tempo libero per rispondere alle nostre domande 🙂 

Quando e in che modo vi siete avvicinati al mondo del pattinaggio sul ghiaccio? 

Valentina: mi sono avvicinata al mondo del ghiaccio quasi per caso. Ero iscritta al Forum di Assago ad un corso di ginnastica ritmica tenuto dall’olimpionica Giulia Staccioli. A metà anno lei è stata ingaggiata dal gruppo dei Momix di Moses Pendelton per una serie di spettacoli, e quindi, per poter concludere il corso, il Forum mi ha proposto di scegliere un altro sport. Sapevo pattinare a rotelle perché avevo imparato durante le mie vacanze estive nelle Marche, dove c’è una grande tradizione, quindi non essendoci un corso di pattinaggio a rotelle per me è stato naturale scegliere il ghiaccio. 

Ondrej: mi sono avvicinato a questo sport grazie alla passione di mia nonna per il pattinaggio, già ci era riuscita in precedenza con mio padre, e ci ha messo poco a trasmettere anche a me la stessa passione. 

 

Da quali pattinatrici e pattinatori sul ghiaccio famosi avete preso inizialmente ispirazione? 

Valentina: mi sono sempre ispirata a Katarina Witt che in quegli anni [’80-’90, n.d.r.] volava sul ghiaccio, al suo modo di porsi, di proporsi e di interpretare la musica. 

Ondrej: mi hanno sempre ispirato gli atleti con personalità forte. Per esempio Kurt Browning, e poi, passando alle coppie, Elena Berezhnaya con Anton Sikharulidze. 

Che cosa vi ha spinto a passare dal pattinaggio di figura singolo a quello di coppia? 

Valentina: dopo le Olimpiadi di Sochi del 2014 la mia carriera era destinata a finire, ma ero talmente legata a mondo del pattinaggio su ghiaccio che stentavo a staccarmi. Continuavo ad allenarmi pensando di posticipare di un anno o due la fine della mia splendida avventura. Ondrej era rimasto senza partner perché aveva fatto altre scelte, così durante l’estate mi faceva da spalla durante gli allenamenti. Per gioco abbiamo cominciato a saltare insieme e la sintonia non mancava, da lì abbiamo cominciato a sognare insieme. 

Ondrej: passare al pattinaggio in coppia e stata un’idea del mio ex allenatore della Repubblica Ceca, abbiamo voluto vedere cosa ne sarebbe uscito fuori, e bisogna ammettere che è stata una scelta giusta. 

 

Nuovo anno, nuove competizioni: quali eventi avete in programma per il 2018? 

Valentina e Ondrej: gli eventi più importanti del 2018 e della nostra carriera sportiva sono gli Europei a Mosca, che si sono appena conclusi con uno splendido quinto posto, con tanto di record italiani e personali battuti nei due segmenti di gara (per altro i record già ci appartenevano!). Ci saranno poi le Olimpiadi Invernali a Seoul dal 9 al 25 febbraio, e per concludere la stagione dal 21 al 25 marzo parteciperemo ai Mondiali che si terranno a Milano al Forum di Assago [ISU World Figure Skating Championships®,n.d.r.]. 

In che modo vi state preparando per i Giochi Olimpici Invernali in Corea del Sud e per i Mondiali di Milano, e quali sono le vostre aspettative per queste due importanti competizioni? 

Valentina e Ondrej: ci stiamo allenando molto sia per i Giochi Olimpici sia in vista dei Mondiali a Milano. I primi sono il sogno che ogni atleta vuole realizzare e come a Sochi (2014) vogliamo riuscire a dare il meglio di noi stessi, la nostra aspettativa è migliorare ancora le nostre prestazioni e i record che ci appartengono. I Mondiali sono in casa, nella pista in cui io (Valentina) ho imparato a pattinare, ci saranno tantissimi amici che mi seguono da anni e che finalmente potranno fare il tifo dal vivo, sarà una festa e vogliamo viverla come tale, assaporando ogni secondo dei nostri esercizi. 

 

Che tipo di abbigliamento usate durante gli allenamenti? 

Valentina: per gli allenamenti sul ghiaccio e fuori uso un abbigliamento comodo che mi permetta di muovermi senza problemi. 

Ondrej: per gli allenamenti di solito un paio di magliette di cotone a maniche lunghe e pantaloni della tuta più comodi possibili. La temperatura sul ghiaccio è intorno ai 10°C, ma grazie all’intensità dell’allenamento ci scaldiamo. Quando invece dobbiamo pattinare nelle piste fredde, intorno ai 0°C, bisogna utilizzare delle magliette termiche e anche pantaloni più pesanti. 

Un’ultima domanda: che consigli dareste a chi vuole avvicinarsi al mondo del pattinaggio su ghiaccio? 

Valentina: il pattinaggio per me è stato una scuola di vita: mi ha insegnato da subito ad organizzarmi con lo studio e con il tempo libero. Nulla può essere lasciato al caso. Ti dà disciplina, profonda conoscenza e consapevolezza di te stessa. L’equilibrio sulle lame è anche equilibrio nella vita. 

Ondrej: consigli per iniziare a pattinare. Andate a provare perché è una sensazione diversa, differente dagli altri sport. Non e così difficile da imparare, ormai si può pattinare ovunque. Guardate magari qualche tutorial su Youtube, si trovano spiegazioni di base se volete cominciare autonomamente. Provate a fare qualche lezione privata con un istruttore, e sicuramente migliorerete più velocemente. Ma naturalmente, come per tutte le cose, ci vuole tempo e pazienza.

Indietro Avanti